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martedì 5 novembre 2013

Esercito Hacker



Esercito Hacker

Siamo milioni sparsi per il mondo
ci confondiamo nella notte
e vi osserviamo restando nascosti
attraverso bit che viaggiano veloci.

Non potrete mai fermarci tutti
siamo un esercito di Hacker etici
che vogliono combattere questa guerra
fino a buttar giù la falsa piramide.

Ovunque tu ti senta al sicuro
stai ben certo che qualcuno ti vede
con un sorriso freddo sulle labbra
ed un nero mantello sulle spalle.

Questo sistema è destinato a implodere
ed ogni giorno c'è un nuovo risveglio
di persone che han finalmente capito
che questa matrix è soltanto un sogno.

Potete anche tentare di combatterci
ma non puoi colpire ciò che non vedi
false tracce lasciate per ingannare
per poi svanire in una nuvola di fumo.

Il sangue scorre nelle nostre vene
come un flusso di dati sulla rete
ed alimenta il nostra sano cervello
aumentando quella voglia di libertà.

(¯`*†Spike†*´¯)

Voglio drogarmi di te



Voglio drogarmi di te

Voglio drogarmi di te
per poi stare con te
e avvolgermi con te nelle lenzuola morbide.

Con i corpi che emanano passione
ogni bacio scaturisce un' emozione,
che scuote il mio corpo in una forte vibrazione.

Voglio guardarti sul letto tutta nuda,
con tutta quella carne cruda
quale migliore occasione per un pò di capriole
e te lo dico così, perchè so che in fondo anche lei lo vuole.

E non trovo le parole da scrivere
per poter riuscire ad esprimere
un momento intimo e perverso così
ma quel che conta è che ora tu sia quì.

Voglio stringerti forte al mio petto.
buttarti dolcemente su quel letto,
e non pensiamo a cosa c'è fuori da questa stanza
che di merda ne mangiamo già abbastanza.

Lasciamoci travolger dalla foga
facciamo posizioni in stile Yoga
cavalchiamo queste onde per godere
fino a quando, non esplodiamo di piacere.

E poi dopo per baci e coccole c'è spazio,
di quello già lo sai che non sono mai sazio,
ma ora vieni quì vicino a me, stringimi,
e se hai ancora voglia di me, violentami.

Amo vederti ridere, sentire il tuo calore,
percepire l'amore che mi sai dare
che ci vuoi fare, sono all'antica
da una parte c'è l'Amore, dall'altra c'è la fi..

(¯`*†Spike†*´¯)

lunedì 4 novembre 2013

Ladro di te



Ladro di te

Una come te non l'ho incotrata mai,
mi ha stregato sai, sono tuo oramai,
riesci ad accedendere ogni cosa che in me
riesci a farlo solo tu.
Non mi spiego il perchè è bene che lo sai
quì davanti a te tremo come non mai
ma sento che mi vuoi perchè
stanotte sono solo un ladro di te.

Mi sembra già di conoscerti da tempo
ma forse è solo il gusto amaro del tormento
che sai provocare e ti diverte regalare
strappari i cuori e gettarli in fondo al mare.

Ed io ti osservo e faccio attenzione,
non lascio spazio ad alcuna mia emozione,
e me ne resto tranquillo seduto al mio posto
ma confesso che ti voglio ad ogni costo.

Ti muovi nella pista, come una pantera
scruti le prede aspettando la chimera
sorridi agli sguardi fingendo indifferenza
ami sedurre con la tua finta innocenza.

Sguardi sul tuo corpo, facce senza nome,
come una Regina ti godi l'attenzione
provocando maggiormente i loro desideri
sconvolgendo a fondo i loro pensieri.

Una come te non l'ho incotrata mai,
mi ha stregato sai, sono tuo oramai,
riesci ad accedendere ogni cosa che in me
riesci a farlo solo tu.
Non mi spiego il perchè è bene che lo sai
quì davanti a te tremo come non mai
ma sento che mi vuoi perchè
stanotte sono solo un ladro di te.

I nostri sguardi si incrociano, e fai un sorriso
così splendente da illuminarti il viso
con quei tuoi occhi neri come la notte
come lame mi taglian mille volte.

Mi alzo un attimo e vado al bancone,
un altro bicchiere per aumentare la passione
mi volto un attimo e mi stai cercando
e poco dopo a me ti stai avvicinando.

Sembri una luce in questi momenti bui
adesso sei con me poi domani sei con lui,
è solamente la magia di questa notte
l'ho già rivista cento, mille volte.

Parole si confondono tra questa musica
forse ti aspetti che per me tu sia l'unica
senza guinzaglio stretto al collo al vivo
vivo ogni emozione col cervello disattivo.

Una come te non l'ho incotrata mai,
mi ha stregato sai, sono tuo oramai,
riesci ad accedendere ogni cosa che in me
riesci a farlo solo tu.
Non mi spiego il perchè è bene che lo sai
quì davanti a te tremo come non mai
ma sento che mi vuoi perchè
stanotte sono solo un ladro di te.

E' tutto troppo bello, rischio di restare
prendo il cappotto perchè me ne devo andare
è una situazione che non riesco più a gestire
è giunto il tempo per me, di sparire.

La mia auto freccia via veloce
sento ancora nella testa la sua voce
nella notte mi dileguo pensieroso
ma posso dire di sentirmi orgoglioso.

Forse ho sbagliato, ho fatto un grande errore,
ma ormai non c'è più spazio alle troppe parole,
è un altro nome che scorderò domani
un pezzo di vita che mi scivola tra le mani.

E' stato bello sai, trema la mia pelle
ed i mie sguardi si perdon tra le stelle
ma non è tempo, solitario come un vampiro
non voglio regalarti il mio ultimo respiro.

Una come te non l'ho incotrata mai,
mi ha stregato sai, sono tuo oramai,
riesci ad accedendere ogni cosa che in me
riesci a farlo solo tu.
Non mi spiego il perchè è bene che lo sai
quì davanti a te tremo come non mai
ma sento che mi vuoi perchè
stanotte sono solo un ladro di te.

(¯`*†Spike†*´¯)

domenica 3 novembre 2013

Getto la spugna



Getto la spugna

Getto la spugna, ok mi arrendo
accuserò i tuoi colpi, non mi difendo,
lascerò esplodere parole come dinamite,
e dopo, come un cane, leccherò le mie ferite.

Tanto che cambia, anche stavolta
una parte di me ormai è sepolta
sotto le macerie di quel che ho costruito
piscio sui miei sogni e mostro ad essi il mio terzo dito.

Osservo il mio destino dritto in faccia
e me ne fotto di qualunque cosa faccia
ormai non ho nulla da perdere, sono come un vuoto a rendere
e anche per la morte, se mi vuole, che mi venga a prendere.

Non so nemmeno più chi sono, chiamatemi nessuno,
senza nome, senza storia e di sogni neanche uno,
butto via sta vita mia in fondo al cesso,
che se finisse adesso, per me sarebbe lo stesso.

Ho vissuto troppe illusioni di poter essere felice,
e invece sul mio corpo segno solo una nuova cicatrice,
e adesso sul mio petto, ormai non c'è più spazio,
ricerco il boia che tagli questa mia testa di cazzo.

Accetterò la merda che mi cade addosso come fosse un dono
e dimenticherò per sempre cosa vuol dir perdono
ho pagato a caro prezzo ogni mio respiro maledetto
chiudo il sipario, me ne vado, questo è il verdetto.

(¯`*†Spike†*´¯)

venerdì 1 novembre 2013

Sono Bastardo



Sono Bastardo

Della mia vita disperata, non ne rimane che una bolla
ma che come sempre, tenta di tornare a galla,
mischiata a questa folla, che tristemente sgomita,
beve un altro whisky a goccia e dopo vomita.

Ripulisco la mia anima, sporcata dal mio sangue,
in testa ho solo confusione, ma intorno tutto langue,
mi ritaglio un pò di spazio, giro da solo come un pazzo,
ma ti giuro che stavolta non capisco proprio un cazzo.

Il mio destino mi punisce, scappa, torna e mi ferisce
quante volte mi son chiesto, se sta merda mai finisce,
i miei frutti sono rari, han sapori sempre amari,
sono vittima condannata, ricercata dai sicari.

Nulla mi ritrovo in mano, nonostante i sacrifici,
aggiungo mattoni, ma mi crollan gli edifici,
come se fossero fuscelli, spazzati via dal vento,
lasciando me senza parole e privo di ogni argomento.

Mi arrampico su ogni specchio, per non lasciarmi andare,
ma mi trovo in una vita, che mi fa solo cagare,
non so più se proseguire, o se ritornare indietro,
rinchiudendomi da solo, in una scatola di vetro.

La mia testa partorisce, troppe idee ormai malsane,
ma in me c'è troppa rabbia, per la troia e per l'infame,
vorrei avere quì davanti, questi finti criminali,
per gettare il loro corpo, insaguinati tra i maiali.

Sono il bastardo che capisce, ti tortura e ti ferisce,
e se ne sbatte il cazzo, di vedere un sole a strisce,
ho valori e ideali, che mi porto dentro al petto,
vivo per amore e pace, lealtà e rispetto.

Me ne fotto altamente, di cosa pensa la gente,
quelle loro sciocche lance, non mi sfiorano per niente,
parlan sempre alle mie spalle, cagnolini senza palle,
si nascondon tra la folla, e poi ti girano le spalle.

(¯`*†Spike†*´¯)

Normalità



Normalità

Vaffanculo alla vostra normalità
io vivo la mia vita da uomo libero
basate sulle regole di nessuno
se non quelle dettate da me stesso.

Faccio ciò che faccio perchè mi piace
senza seguire mode o ideologie
costruite da un sistema corrotto
che si diverte a giocare con le menti umane.

Sciocche marionette collegate a fili invisibili
tentano di amputare la mia anima
diventando giudici delle mie azioni
tentando di riportarmi dentro al gregge.

Osservo la partita da sopra gli spalti
sorridendo nel vedere quel marasma
una massa di gente che s'incazza
per poi finire a fare la guerra tra i poveri.

Vaffanculo a tutti coloro che non comprendono
e uccidono sempre più il potere del popolo,
io rimango me stesso e non importa cosa dite
io so bene chi sono, cosa sono e ciò mi piace.

Molteplici fottuti cloni senza vita
schiavi del potere e delle loro parole
appesi come condannati a troppe promesse
specchietti per le allodole studiati per le masse.

Non m'importa un cazzo e mai m'importerà
di assomigliare a voi e perdere la mia libertà
diventando anch'io uno strumento manipolato
se il vostro pensiero e buono, io preferisco essere malato.

Alzo il drink e bevo un altro sorso
brindando per tutta quella fottuta gente
che pensa di essere meglio di me
e che vorrebbe lanciarmi le pietre addosso.

(¯`*†Spike†*´¯)

Vaffanculo



Vaffanculo

Vaffanculo a tutti quelli che non vogliono capire,
a chi resta fermo ad ascoltare, ma non vuol sentire,
Vaffanculo anche a te che leggi e mi vuoi giudicare,
a chi ti sorride in faccia e poi ti vorrebbe pugnalare.

Vaffanculo a chi ti abbandona, a chi non perdona,
a chi si sente migliore di altri e non si dona,
Vaffanculo a tutti quelli che ti stanno accanto,
ma quando c'è bisogno tutti svaniscon come per incanto.

Vaffanculo a tutti gli stupidi e agli ignoranti,
a tutti i benpensanti a tutti quelli che si sentono avanti,
Vaffanculo a tutti i falsi moralisti isterici,
che spesso sono quelli che si ammazzano di alcolici.

Vaffanculo a quelli che non sanno amare,
a chi non sa cosa significhi rispettare,
chi dice di conoscere tutto ma non vuol sapere,
e Vaffanculo a chi non vuol vedere.

Vaffanculo a quelli che ti dicon fidati, stai sicuro,
che spesso sono i primi a buttartela nel culo,
Vaffanculo ai politi corrotti, a tutti i poliziotti,
a quest'Italia troppo ricca di complotti.

Vaffanculo ad ogni uomo che fa violenza su una Donna,
a chi si reca in chiesa ringraziando la madonna,
e Vaffanculo a te femmina, che leggi, ridi ma fai la puttana,
a chi sorride in televisione, con in testa, una bandana.

Vaffanculo a chi alimenta la paura
a tutti coloro che non rispettan la natura,
Vaffanculo ai giochi di potere che ricadon sulle masse,
per spremere il popolo aumentando un pò le tasse.

Vaffanculo a chi si cede alla chirurgia plastica,
per diventar di gomma migliorando la sua forma estetica,
e Vaffanculo a quelli che mi stanno insultando,
leggendo queste mie parole che ridendo sto scrivendo.

Vaffanculo a chi si sente superiore, a chi vuol sembrar migliore,
pagando poi, a caro prezzo, una puttana per poche ore
Vaffanculo a chi si sente invincibile, ma in fondo è fragile
e ti fa sentire in colpa facendoti passare per psicolabile.

Vaffanculo a chi non sa essere mai se stesso,
buttando la sua vita in fondo al cesso,
e se in questo pezzo, mi son dimenticato di qualcuno,
non ti preoccupare, anche per te c'è un Vaffanculo.

(¯`*†Spike†*´¯)

mercoledì 30 ottobre 2013

Schiavi Della Televisione



Schiavi Della Televisione

Il vostro mondo è così irreale
fatto solamente di finzione
come il suono ipnotico di un disco
per addormentare la vostra mente.

Svegliatevi da questo incubo
e spegnete la televisione
dimenticando tutti i vostri eroi
e pensate un pò a voi stessi.

Tutti programmi studiati apposta
per indicarvi cosa dovete fare
facendovi muovere tutti in branco
per essere facilmente controllati.

Quella falsa realtà che crea
sta spegnendo la vostra libertà
di tutti voi Schiavi della Televisione
perchè non cambiate canale ?

Eppure in molti ne parlate male
ma continuate a tenerla accesa
e i vostri cari e amati presentatori
guadagnano sulle vostre spalle.

Quante notizie ben manipolate
che vengono da loro trasmesse
affinchè il vostro pensiero
si concentri solo su quello.

E mentre voi vi rodete il fegato
essi aumentano i loro ascolti
gonfiando sempre più i portafogli
e regalandovi sogni fasulli.

(¯`*†Spike†*´¯)

Non è questo il vero amore



Non è questo il vero amore

Lacrime, ormai versiamo troppe lacrime,
si è rotto quel nostro quieto vivere
i sogni adesso non bastano più.

Fragile, il nostro rapporto è così debole,
tutto poi crolla in un attimo, su di noi
e ricominciano altri guai.

Ed ogni volta distrutto
io mi allontanao da tutto
e mi fermo a pensare
ma non so più cosa fare
alzo gli occhi a una stella
che si è spenta e non brilla
e mi uccide questo mio dolore
ma non è questo il vero amore.

Semplice, forse non siamo così simili,
ed i miei sforzi sono inutili
e non vediamo la realtà.

Eppure se ascolto il mio cuore
mi grida di non mollare
ma dentro me c'è il terrore
di continuare a stare male
e non vedere quella luce
che eravamo io e te.

Ed ogni volta distrutto
io mi allontanao da tutto
e mi fermo a pensare
ma non so più cosa fare
alzo gli occhi a una stella
che si è spenta e non brilla
e mi uccide questo mio dolore
ma non è questo il vero amore.

Dimmi perchè mi uccidi
soffochi i miei pensieri, ed ora
sento il mio cuore che piange
e non vuole più uscire
vuole stare da solo
per non dover più soffrire
e fuggire lontano
dove l'amore non c'è.
E mi uccide questo mio dolore
ma non è questo il vero amore.

(¯`*†Spike†*´¯)

martedì 29 ottobre 2013

Matrix



Matrix

E se tutta questa vita fosse una farsa,
come l'attore di un film o una comparsa,
un mondo immaginario di un programma,
con soluzioni strutturate in vasta gamma ?

Generati tutti dalla stessa matrice
dove rimani prigioniero finchè non ne comprendi il codice,
come fosse un videogame o un reality show,
per pochi personaggi che nel frattempo se la ridono.

Chi può dire cosa sia davvero reale ?
Che quello che vediamo esista veramente ?
Che i sapori che gustiamo siano davvero quelli ?
E che invece non sia tutta finzione ?

Come puoi riconoscere un sogno dal reale,
distinguere il vero dalla fantasia
viaviam d'impulsi elettrici al cervello
che è capace di tramutare tale codice.

Alla fine siamo poco più delle macchine,
frammenti di bit che ci compongono
e come un grande puzzle ci costruiscono,
ricreando ciò che vogliamo vivere.

Tutto dipende dalla nostra mente,
un processore che elabora dati senza sosta,
dove durante la notte cambia programma,
regalandoci sogni o talvolta nuovi incubi.

Siamo noi che ci creiamo il destino,
che innalziamo muri invalicabili
creando le paure, le ansie, il nervosismo,
per stressare il sistema e testare se regge.

Qualcuno va in buffer overflow e ci lascia le penne,
altri vanno in failure e rimangono in un limbo,
altri invece si spengono per sempre,
mentre altri vanno in loop e ci rimangono.

Bisognerebbe decifrare il codice e bypassarlo,
oltrepassare le barriere ed hackerarlo,
per ricostruire la propria vita
e capirne il vero senso prima che sia finita.

(¯`*†Spike†*´¯)

I nostri Demoni



I nostri Demoni

Non mi vedi e non mi senti
percepisci movimenti
stai seduto e resti muto
e il panico dilaga in un minuto.

Il predatore aspetta
pone avanti una zampetta
pronto a partire all'attacco
e sarà forte questo impatto.

Ti guardi intorno e non capisci
ti nascondi e poi svanisci
il problema lo hai aggirato
ma lui è sempre in agguato.

Ti confondi tra la sabbia
crei la tua sciocca gabbia
poni le mani in difesa
ma è una vita che ti sei arresa.

E continui a perder tempo
bruciando veloce ogni momento
e altri demoni prendon vita
ed è quasi finita la partita.

Ma nonostante tutto questo
quel che dico non fa testo
non ascolti una parola
e preferisti stare sola.

Io mi metto in disparte
mentre aspetti la tua sorte
sembra come un gioco a carte
ma quì vincerà il più forte.

E intanto i giorni passano
e mentre gli altri volano
tu resti li a guardare
dalla finestra il tuo funerale.

Non cè nulla di peggiore
che sentir morire il cuore
sogni infranti che si bruciano
mentre i tuoi resti si consumano.

Come lame che ti sfregiano
e la tua anima tagliano
i ricordi in mente ritornano
e sembra quasi ti pugnalino.

Non vedi intorno nulla di bello
tutto sembra un gran bordello
e ti manda in confusione
creando in te maggior tensione.

E vorresti buttarti via
sui binari di una ferrovia
ma anche li manca il coraggio
o comprendi che sia poco saggio.

Allora alzati e combatti
senza più scendere a patti
porta vanti i tuoi progetti
lotta sempre a denti stretti.

Lo sai la vita è una puttana
si va avanti con la grana
ma talvolta di violenza
non si può restare senza.

Se il destino si è messo contro
sono pronto per lo scontro
peggio per lui se poi perisce
ma ormai nulla mi scalfisce.

Ho mangiato troppa merda
per lasciar che mi disperda
senza lasciare il mio segno
per continuare quel disegno.

(¯`*†Spike†*´¯)

Il mio Crimine



Il mio Crimine

Il mio Crimine è la curiosità
la voglia di sapere ogni cosa
di conoscere ciò che viene nascosto
di scoprire nuove porte da aprire.

Il mio Crimine è rimaner me stesso
nel dolore e nella gioia
nelle difficoltà trovate nel mio cammino.

Il mio Crimine è non voler cambiare
non farmi modellare dal sistema
trasformandomi in un loro soldato
capace solo di recepire i loro ordini.

Il mio Crimine è quello di andare oltre,
superando le vostre invisibili barriere,
violando le vostre sciocche protezioni
per nasconderci le verità nascoste.

Il mio Crimine è essere diverso
dalla comune folla di gente
che si muove sulla stessa strada
come se fosse l'unica esistente.

Il mio Crimine è disperdere le tracce
affinchè non possiate controllarmi
e riprendere il posto che mi spetta
e poter vivere nella mia amata libertà.

(¯`*†Spike†*´¯)

Versi Dannati



Versi Dannati

Vorrei prendere i miei sogni a calci
buttarli nel cesso e insieme poi alzare i calici
e poi brindare alla fine della mia storia
e comunque vada è pur sempre una vittoria.

Coltivo da sempre tutte le mie passioni
disegnando con parole, emozioni e sensazioni,
ma mi domando davvero, tutto ciò a cosa serva serva
se alla fine dei conti poi mi senta una riserva.

Ormai non so nemmeno io perchè continuo a scrivere
manco alla fine, sto schifo, poi mi desse da vivere
è come se girassi il coltello nella piaga,
sono come un ubriaco, in autostrada, che zigzaga.

Ogni rima che compongo è una brutta ferita
ho lasciato la mia vita scivolare tra le dita
per poi gettarmi alle spalle, ogni mio passo compiuto,
camminando a testa alta senza mai chiedere aiuto.

Ho visto giovani talenti uscire allo scoperto,
per poi cadere giù, come meteore, nel deserto
ormai la musica è diventata, come una vecchia puttana,
ma vaffanculo la passione, qui noi pensiamo alla grana.

Sono un'Artista di strada senza futuro,
senza un microfono, un palco, ne un contratto sicuro,
persin la luce della mia Stella ora si è spenta
ma allora i miei pensieri adesso, chi cazzo li alimenta ?

Che ogni mio Pensiero Malato esca da un folle è scontato
saranno mica i postumi di ogni droga che ho adottato ?
O forse quella Stella non si è spenta e si nasconde,
ogni tanto brilla forte e i miei pensieri confonde ?

Ma di una cosa ormai ne sono certo e assai sicuro,
sta dannazione di scrivere è una gran presa per il culo,
perchè se questo è il dono che mi è stato dato da bambino,
a cosa diavolo mi serve se non mi conosce neanche il mio vicino ?

Eppure mi ritrovo ancora quì a scrivere ogni verso
mentre dovrei essere in giro a bere birra, fino ad esser sverso,
ed imprimo sopra un foglio, mille parole in codice
ed il concetto suona strano e rende tutto più difficile.

Ma ora concludo questo testo, con il classico inchino,
come se fossi il protagonista di questo sciocco teatrino,
ringraziando il mio pubblico, come un suddito devoto,
e poi svanisco nella nebbia, lasciando a voi l'ignoto.

(¯`*†Spike†*´¯)

System Failure



System Failure

Tentate di riprogrammare la mia mente
creando situazioni per me assai difficili
per riportarmi lentamente al mio posto
il luogo che per me avete scelto.

Immagino sorridendo i vosti occhi
che osservano increduli una realtà diversa
pallottole che si sprecano nell'aria
un elemento ormai sfuggito al vostro controllo.

Ho mandato in System Failure il vostro progetto
ricreandomene uno del tutto nuovo
lo dipingo a mano passo dopo passo
trasformando tutto a mio piacere.

Come Neo in Matrix vi osservo
sussurrando un No e alzando una mano
fermando i colpi da voi a me inflitti
per punirvi poi con la stessa moneta.

Qualcosa in me ormai è cambiato
e sapete bene che non potete fermarmi
forse cercherete anche di comprarmi
ma non scenderò mai a compromessi.

Ora che so come funziona il gioco
scoverò pian piano tutti i trucchi
per poi renderli pubblici alla gente
offrendo loro la scelta da compiere.

(¯`*†Spike†*´¯)

Breve storia



Breve storia

Io non le sopporto le lamentele
è come se qualcuno mi tagliasse le vene
una coltellata in pieno petto
e poi mi chiedi perchè cazzo non ne ho rispetto.

Io il mio passato lo conosco,
un tipo da evitare, lo so, un tipo losco,
ma non ho chiesto mai un cazzo a nessuno
e nella vita mi son sempre dovuto fare il culo.

Il destino si diverte a farmi muro,
ma chi l'ha dura l'ha vinta ne son sicuro
e prima o dopo mi godrò la mia vittoria
ma prima di allora non potrò abbracciar la gloria.

Io da nessuno voglio mai una ricompensa
almeno non rimango deluso, porta pazienza,
sono abituato a cavarmela sempre da solo
ed è forse per questo che sono come sono.

Ho imparato a mie spese a vivere nella strada,
dove non esisteva un futuro, ma solo la giornata,
sempre ricca di casini, da cui dovevi uscire,
se ci tenevi alle pelle e non volevi morire.

E non pensare che questa sia stata una scelta,
ma quando devi reagire, devi farlo alla svelta,
ed ogni attimo è prezioso, stanne sicuro
perchè lì non c'è nessuno a pararti il culo.

Ma è dalla strada che ho imparato i veri valori,
e li porto dentro me solo per i migliori,
ma concedo il rispetto per ogni singola persona,
perchè anche la più scema, ha anche lui una storia.

(¯`*†Spike†*´¯)

lunedì 28 ottobre 2013

Delirio



Delirio

Qualcuno la rolla, la chiude e l'aspira
altri disegnan le righe e dal naso la tira
c'è chi si buca la pelle e poi dopo delira
chi si la beve di colpo e la testa gli gira.

Quanti discorsi negli anni ho ascoltato
le notti insonni in cui ho atteso e pensato
ai miei fratelli perduti per un overdose
perchè tagliata male o hanno aumentato la dose.

Non potrò mai dimeticarvi fratelli
a tutte le cazzate e ad i momenti belli
passati insieme anche nei momenti di crisi
ormai rimane un ricordo, la vita ci ha divisi.

Intere notti a sballarci nelle discoteche
ad ingoiare extasi e a consumare droghe
poi tutto a un tratto qualcosa è cambiato
e da semplici sballoni qualcuno è diventato un drogato.

Alcuni di noi hanno tirato fuori le unghie
per non finire sulla strada con una spada che punge
e hanno provato in tutti i modi a tirarvi fuori
ma sulle braccia si notavan solo nuovi fori

Qualcuno la rolla, la chiude e l'aspira
altri disegnan le righe e dal naso la tira
c'è chi si buca la pelle e poi dopo delira
chi si la beve di colpo e la testa gli gira.

E in questa notte mi ritrovo a pensare
a tutto il mio passato restando a guardare
ma non mi pento di ogni cosa che ho commesso
perchè posso dire di esser sempre stato me stesso.

Ho fatto le mie scelte, seguito il mio percorso
e nonostante i miei errori non sento alcun rimorso
mi piange il cuore sapendo che vi ho perduti
una storia malata in cui tutti eravamo caduti.

Ne sono uscito senza chiedere aiuto a nessuno
anche se a volte avrei avuto bisogno di sentire qualcuno
che potesse davvero capire e starmi vicino
ma la gente sa soltanto indicare ed incolparti come fossi un bambino.

Ho abbandonato tutti perch ne avevo bisogno
voglia di vivere e di inseguire un sogno
non so nemmeno dove ho trovato la forza
forse una nuova battaglia per indurire la scorza.


Qualcuno la rolla, la chiude e l'aspira
altri disegnan le righe e dal naso la tira
c'è chi si buca la pelle e poi dopo delira
chi si la beve di colpo e la testa gli gira.

(¯`*†Spike†*´¯)